Il Longines Global Champions Tour (LGCT) è da oltre vent’anni uno dei circuiti più prestigiosi del salto ostacoli internazionale, capace di combinare eccellenza sportiva, scenari iconici e grande spettacolo.
Nato nel 2006 dalla visione dell’olimpionico Jan Tops, il Tour ha progressivamente ampliato la sua portata, trasformandosi da circuito principalmente europeo in evento globale, portando i migliori cavalieri e cavalli del mondo a confrontarsi in città celebri e location suggestive, dall’Asia alle Americhe, fino all’Europa e al Medio Oriente.
Il 18 gennaio è stato pubblicato il calendario ufficiale della stagione 2026, il Tour che festeggia quest’anno il suo 20º anniversario, si sviluppa su un percorso articolato in 17 tappe distribuite su quattro continenti.
Oltre alle classiche prove in Europa, America e Asia, la grande novità dell’anno è rappresentata dall’introduzione del Cairo (Egitto) come tappa ufficiale del circuito.
Nella conferenza stampa del 18 gennaio, il fondatore Jan Tops ha presentato la nuova tappa sottolineato come la scelta di portare il LGCT ai piedi delle Piramidi non sia solo un passo sportivo ma un gesto simbolico: “Portare il Longines Global Champions Tour al Cairo rappresenta un’occasione speciale per tutti noi. Presentare la competizione ai piedi alle Piramidi, uno dei luoghi più iconici e storici del mondo, è non solo un importante traguardo sportivo, ma anche un evento culturale di rilievo.” queste le parole di Tops che evidenziano l’ambizione della serie di coniugare sport, cultura e luoghi di grande impatto scenografico.
La tappa al Cairo, in programma dal 22 al 24 ottobre 2026, rappresenta quindi un capitolo inedito nella storia del Tour: per la prima volta il circuito farà tappa in Africa, ampliando l’orizzonte geografico e culturale dell’evento e offrendo ai migliori binomi del salto ostacoli la possibilità di competere in un contesto unico, davanti ai monumenti millenari che hanno segnato la storia dell’umanità.
Il calendario 2026 si apre il a Doha (Qatar) 4-7 marzo, e prosegue con Miami Beach (USA) 3-5 aprile, Mexico City (Messico) 16-19 aprile, Shanghai (Cina) 1-3 maggio, per proseguire in diverse città europee, da Madrid (Spagna) 15-17 maggio, a Cannes (Francia) 4-6 giugno, e St. Tropez (Francia) 11-13 giugno, fino a Parigi (Francia) 19-21 giugno, Monaco (Principato di Monaco) 2-4 luglio, Riesenbeck (Germania) 16-19 luglio, Londra (UK) 7-9 agosto, Valkenswaard (Olanda) 4-6 settembre, Vienna (Austria) 24-27 settembre e Roma (Italia) 9-11 ottobre, a cui seguirà la prima tappa al Cairo (Egitto) 22-24 ottobre, per giungere con le finali di Rabat (Marocco) 30 ottobre-1 novembre, e il gran finale dei GC Playoffs a Riyadh (Arabia Saudita) 18-21 novembre.
Questa stagione segna quindi un importante equilibrio tra tradizione e innovazione: da una parte si consolidano le sedi classiche che da anni attraggono pubblico e competitor, dall’altra si aprono nuove porte verso regioni e culture inedite per lo sport equestre.
























